Giovedì 19 maggio, ore 21, 15

Oratorio di S. Niccolò del Ceppo – Firenze

Via De’ Pandolfini 3

Concerto d’Organo e Presentazione dei libri

COP BUX.png

 

 

 

 

CON I SACRAMENTI

NON SI SCHERZA

Introduzione di Vittorio Messori

(di Nicola Bux)

 

 

 

 

 

 

 

 

Copertina Bach ieri, Bach oggi 600x800.jpg

BACH IERI, BACH OGGI.

Un musicista barocco luterano

nel contesto dell’odierna

Liturgia Cattolica?

(di Alessio Cervelli)

 

 

 

 

 

Interverranno:

  • Nicola Bux e Alessio Cervelli (autori)
  • Federico Cifelli (maestro di cappella del Seminario Arcivescovile di Firenze)
  • Giuseppe Colonna (organista – esecuzioni di pagine di letteratura del barocco italiano e francese)

 INGRESSO LIBERO – La S. V. è cordialmente invitata

CON I SACRAMENTI NON SI SCHERZA – Della fede, i sacramenti sono l’espressione, il frutto, il dono più alto e prezioso. Ma oggi la fede appare sempre più una sorta di brodo indeterminato e rimescolato dalle scelte a volte fin troppo arbitrarie e personali di alcuni sacerdoti, dalla molta presenza dell’uomo ma poca presenza di Dio nelle chiese. Il lettore troverà in queste pagine, per ognuno dei sette sacramenti, una spiegazione chiara e appassionata del loro significato, della storia, ma anche delle deformazioni, degli equivoci, le aggiunte o le sottrazioni che oggi minacciano i sette “segni efficaci”. Dunque, una catechesi in uno stile che sa essere al contempo chiaro e divulgativo, seguita da un utile “manuale per l’uso”.

BACH IERI, BACH OGGI – Per la maggior parte della brava gente che si aggira per le navate delle nostre chiese, l’unico Bach conosciuto è quello della “Toccata e fuga”, senza neppure l’aggiunta “in re minore”; per la maggioranza degli studenti delle accademie musicali, invece, il Bach noto è il geniale musicista, faticoso da studiare e da eseguire. Talvolta, però, non si avverte uno spontaneo adoperarsi nel concreto per spezzare il pane di questa ricchezza a beneficio della quotidiana vita ecclesiale e, più in generale, anche per le fila più semplici della grande famiglia umana. Con la presentazione di Mons. Nicola Bux, si cercherà di capire se e in quale modo rendere al popolo di Dio un servizio concretamente migliore nella liturgia e nella preghiera attraverso la musica organistica di Bach, perché questa è una curiosa ironia dei nostri tempi: forse un luterano può esser preso da maestro pure per la musica della liturgia cattolica?

Giuseppe Colonna (Organista) – Studia pianoforte presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha affiancato allo studio della composizione, l’approfondimento del canto gregoriano con A. Turco e A. Susca, e della prassi esecutiva antica, perfezionandosi all’ organo con A. Sacchetti e M. Imbruno, e al clavicembalo con G. Kiss e B. Brauchli. Risulta vincitore in veste di solista e camerista in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Partecipa alle rassegne concertistiche dell’Accademia Filarmonica di Saluzzo e del Da Vinci Baroque Festival. Attualmente frequenta la facoltà di Filosofia presso l’Università di studi di Bari “A. Moro”. Studia la prassi esecutiva antica all’ organo e clavicembalo, in special modo della musica francese, musicologia e filologia musicale dal ‘500 al ‘700, musica sacra pre-polifonica e polifonica.